AUMENTO IVA 2020: TROVATE LE RISORSE PER EVITARLO

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte afferma che è in atto una manovra da 30 miliardi, valore stimato per la manovra a detta del Ministro dell’Economia e Finanze Roberto Gualtiero, con una riduzione del cuneo fiscale per scongiurare l’aumento IVA, che è il nodo principale da sciogliere e che rappresenta il secondo pilastro della nuova legge di Bilancio, attesa a metà novembre.

La sfida per il 2020 è quella di evitare che dal 1°gennaio l’aliquota IVA ordinaria passi dal 22% al 25% e quella ridotta dal 10% al 13%; ad affermarlo è il premier G. Conte per il quale:

“I 23 milioni ci sono, li abbiamo trovati. Adesso stiamo completando perché c’è ancora qualche copertura che manca, ma siamo molto ambiziosi”.

Tuttavia, in base alle ultime dichiarazioni del Ministro Gualtiero, è possibile che si introduca una rimodulazione delle aliquote IVA in caso di utilizzo di carte di credito e bancomat.

Le clausole di salvaguardia hanno permesso, a dicembre 2018, di ottenere dall’Europa il via libera su interventi molto costosi, come il reddito di cittadinanza e quota 100, ma hanno messo il paese di fronte a un bivio: trovare 23 miliardi per neutralizzare o cedere a un incremento delle aliquote.

NESSUN AUMENTO IVA 2020 E RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE: VERSO LA NUOVA LEGGE DI BILANCIO

Accanto al no aumento IVA, altre anticipazioni su cui costruire la nuova Legge di Bilancio 2020 sono:

La riduzione del cuneo fiscale per un costo di circa 5 milioni di euro;

“Il governo sta lavorando per una manovra espansiva, che finalmente porti il Paese fuori dalla stagnazione in cui era precipitato. Lo sta facendo salvaguardando il potere d’acquisto dei cittadini, che sarà aumentato con le misure allo studio, e con una riduzione del cuneo fiscale, quindi un aumento del reddito disponibile per i lavoratori, che viene avviato con questa manovra e sarà rafforzato con le manovre successive”.

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