IN CRESCITA I FURTI D’IDENTITÀ E DI DENARO

È di circa quasi il 20% la crescita annuale del numero di frodi creditizie basate su furto d’identità.

Come ricordato dai dati dell’ultimo report dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie e i Furti di Identità, il fenomeno delle frodi creditizie tramite furto di identità è sempre diffuso e in crescita: nel 2019 in Italia i casi rilevati sono stati oltre 32.300. Il danno stimato supera i 150 milioni di euro.

Le organizzazioni criminali si avvalgono di tecniche sempre più sofisticate e gli utenti non prestano ancora abbastanza attenzione alla protezione dei propri dati online.

COME DIFENDERSI

Il rischio di incappare in un furto d’identità è sempre in agguato. Ecco alcuni accorgimenti:

– Dati anagrafici e identificativi

Non si deve pubblicare con leggerezza sul web e sui social dati anagrafici e identificativi o informazioni personali, infatti questi possono essere utilizzati dalle organizzazioni criminali per ricostruire false identità.

– Sistemi di allerta per controllare le transazioni

Impostare sistemi di autenticazione e di allerta per controllare le transazioni con la nostra carta di credito e dotiamoci di sistemi che avvisino tempestivamente nel caso i dati personali vengono utilizzati per chiedere un finanziamento.

Dal suddetto Report emerge che per il 61,2% dei casi le vittime sono uomini. La fascia d’età in cui si rileva il maggior numero di casi è quella degli under 30 anni. Seguono la classe compresa tra i 41 e 50 anni e quella tra 31 e 40 anni.

La regione più colpita da questo fenomeno è la Campania, seguita da Lombardia, Sicilia e Lazio. L’incremento più consistente si registra in Molise.

Tra le forme tecniche di credito in cui si registra il maggior numero di eventi fraudolenti spiccano i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (auto, moto, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, energie rinnovabili, ecc), le frodi sulle carte di credito, i casi rilevati sui prestiti personali.

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