Il 23 maggio 2019 l’INPS con un comunicato stampa, ha reso noto i dati sul precariato del mese di marzo 2019. E’ emerso che sono in crescita i contratti a tempo indeterminato e sono diminuite le cessazioni dei rapporti di lavoro rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Dall’indagine dell’INPS è emerso che le assunzioni, relative ai datori di lavoro privati, nel 1°trimestre 2019 sono state 1.661.000 e che i contratti a tempo indeterminato e di apprendistato sono in crescita rispetto allo stesso periodo del 2018.

Risultano quasi raddoppiate anche le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato,in particolare,  in percentuale abbiamo un +94.000 e un +75,5%.

Invece, sembrerebbero diminuite le cessazioni dei rapporti di lavoro, sempre paragonate all’analogo periodo del 2018.

INPS: LAVORO OCCASIONALE

Il lavoro occasionale, secondo l’INPS sembrerebbe attestarsi intorno alle 19.000 unità e la loro remunerazione lorda mensile si aggira intorno a 243 euro.

I lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia, secondo l’osservatorio INPS, risultano essere circa 10.000 a marzo 2019 contro i 6.000 del 2018; la loro retribuzione lorda mensile risulta essere pari a 247 euro.

L’INPS, inoltre, precisa che, negli ultimi dodici mesi, si è avuta una inversione di tendenza fra l’andamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e quello di lavoro a tempo determinato, registrandosi un aumento dei primi da -57.000 (marzo 2018) a +324.000 (marzo 2019) e una diminuzione dei secondi da +346.000 (marzo 2018) a -90.000(marzo 2019).

Positivo risulta essere anche il saldo annualizzato dei rapporti di apprendistato che è a + 80.000.