RETE SOCIALE ATTIVA E I TEMPORALI A PALERMO: ECCEZIONALITÀ DELL’EVENTO O CATTIVA GESTIONE DELLA CITTÀ?

Ancora una volta bastano appena 20 minuti di pioggia un più intensa del solito e Palermo affonda nella sua atavica dannazione dell’emergenza anche nella normalità.
Una tragedia evitabilissima se chi ha progettato la viabilità della città avesse previsto che anche a Palermo, pur essendo una città del sud, “ogni tanto” piove.
Come Associazione Consumatori ci uniamo all’immenso dolore delle famiglie che si sono visti rubare dal loro affetto i loro cari per un semplice acquazzone e per una mala gestione del territorio.
L’intera Città è affondata nell’acqua completando l’opera di istruzione già ben avviata dall’emergenza pandemia e dalla crisi economica della città che ci portiamo dietro dalla fine degli anni novanta del secolo scorso.

Da tempo si sa che ad ogni acquazzone l’unico asse viario che, riempendoci la bocca, chiamiamo Circonvallazione diventa un fiume in piena con annesse cascate d’acqua. Fin dalla sua progettazione abbiamo scoperto di questa caratteristica sicuramente non positiva.
Da allora nessun Sindaco ha mai ritenuto opportuno intervenire per risolvere il problema, ma anzi con l’innesto della rete tramviaria dedicata si è aggravato il fenomeno allagamento.
Da cittadini ci poniamo alcune domande:
Dalla realizzazione dell’asse di Via Regione Siciliana il politico con il maggior numero di sindacature alle spatte ed attuale rappresentante della città è il Prof. Orlando, come mai, consapevole dei tanti allegamenti che ogni anno colpiscono Palermo, non ha mai ritenuto prioritario intervenire per risolvere il problema?
Chi ha progettato la rete Tramviaria perché non ha evidenziato il problema già esistente degli allagamenti cittadini lavorando alla realizzazione di una rete con soluzioni in grado di non far allagare alle prime piogge la città?
Chi progetta la manutenzione, anche straordinaria, dei marciapiedi della città, ha consapevolezza che esiste la regola aurea della giusta pendenza affinchè non vengano allagati i negozi e le botteghe dei lavoratori mettendo in ginocchio fino al fallimento chi investe con grandi sacrifici su suo lavoro?
Chi gestisce la manutenzione dei caditoi e della rete fognaria svolge regolarmente la sua pulizia affinchè vengano eliminate le possibili ostruzioni causate dalla mancata raccolta dei rifiuti e dalla mancata pulizia delle strade che fanno tracimare i liquami per le strade insinuandosi nelle abitazioni e nei negozzi dei Palermitani ch pagano come beffa finale anche la TARI?
Chi ha deciso di aumentare la TARI fino a portarla ben sopra la media nazionale ma non ha mai programmato una vera e propria azione di pulizia continua e regolare della città?
Ci permettiamo sommessamente di ricordare al nostro Sindaco che Palermo non è solo Via Maqueda, C.so Vitt. Emanuele e Piazza Verdi, ma una grande città che non merita l’abbandono in cui si trova.
Probabilmente possiamo affermare che l’unico fattore positivo di questo acquazzone è che ha ripulito le strade della città dall’immondizia accumulata dopo anni di incuria e mancata pulizia del sistema viario palermitano.
Infine come Associazione Nazionale Consumatori invitiamo i Cittadini a recarsi presso i nostri uffici, in via Giacomo Serpotta, 53 Palermo, tel. 091333195, per dare vita ad una azione risarcitoria dei danni subiti a causa della mancata manutenzione delle strade e della negligenza amministrativa della Giunta Comunale nella messa in sicurezza del territorio.

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